Per quanto riguarda la questione se sia più economica la pressofusione o la lavorazione CNC, la risposta dipende in realtà da quante parti si prevede di produrre.
È come stampare volantini: se te ne serve uno solo, la scrittura a mano è la più economica; se ne hai bisogno di diecimila, usare una macchina da stampa è la soluzione più conveniente.
Ecco un confronto dettagliato dei loro costi:
1. Investimento iniziale: il CNC vince
Se hai bisogno solo di pochi campioni o dozzine di parti, il CNC è molto più economico.
Il CNC è come "fatto su misura": basta inviare il disegno del progetto alla macchina e questa inizia a tagliare da un solido blocco di metallo. Oltre all’acquisto dei materiali e al pagamento dell’elettricità e della manodopera, sostanzialmente non ci sono altri costi significativi.
Pressofusione è come "costruire una casa": prima di poter produrre la prima parte, devi investire molto in uno stampo in acciaio. Questa spesa è molto elevata e se produci solo poche parti, il costo unitario sarà proibitivo.
2. Produzione di massa: vince la pressofusione
Una volta che la quantità di pezzi raggiunge le migliaia o addirittura le decine di migliaia, i vantaggi della pressofusione diventano evidenti.
La velocità determina i costi: la pressofusione può "produrre" una parte in pochi secondi, mentre il CNC potrebbe richiedere mezz'ora di lavoro meticoloso. Il tempo è denaro e, nella produzione su larga scala, l’efficienza della pressofusione può ridurre il costo unitario a un livello molto basso.
Economie di scala: una volta realizzato lo stampo costoso, maggiore è il numero di parti prodotte, minore sarà la distribuzione del costo dello stampo su ciascuna parte, fino a diventare trascurabile.
3. Utilizzo del materiale
Il CNC è "sottrattivo": taglia via le parti non necessarie da un grande blocco di metallo. Se devi realizzare un guscio cavo, gran parte del costoso metallo finisce come scarto (anche se può essere riciclato, il suo valore è notevolmente ridotto).
La pressofusione è "additiva": inietta solo la quantità necessaria di metallo fuso, producendo quasi nessuno spreco. Questo utilizzo preciso dei materiali consente di risparmiare una notevole quantità di denaro nella produzione su larga scala.
4. Impatto della complessità
Se la parte ha una forma molto insolita con molte curve o cavità complesse, la lavorazione CNC sarà molto difficile. I cambi utensile e i percorsi utensile complessi aumenteranno significativamente i costi di lavorazione. Nel caso della pressofusione, purché lo stampo sia progettato correttamente, il liquido metallico si solidificherà nella forma desiderata nel momento in cui viene colato, indipendentemente da quanto sia complessa la forma. Quanto più complessa è la forma, tanto più significativo è il risparmio sui costi della pressofusione rispetto alla lavorazione CNC.
| Caratteristica | Lavorazione CNC | Pressofusione |
| Piccolo lotto (ad esempio, 1-100 unità) | Più economico (nessun costo per stampi/attrezzature) | Molto costoso (costo iniziale dello stampo elevato) |
| Produzione di massa (ad esempio, >2.000 unità) | Costoso (il processo richiede troppo tempo) | Più economico (prezzo unitario estremamente basso) |
| Rifiuti materiali | Superiore (Molti trucioli da taglio) | Minimo (iniettato secondo necessità) |
| Costo della modifica del progetto | Basso (basta aggiornare il codice) | Molto alto (potrebbe richiedere un nuovo stampo) |
